Studio Tecnico Andrea Geometra Gaziano – Geometra Susa (TO)

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BONUS FISCALE RISTRUTTURAZIONE E ARREDI - 20.12.2013

Tra le novità introdotte nella Legge di Stabilità in sede di Commissione c’è anche il Bonus Arredi. La detrazione del 50% per acquisto di mobili e/o elettrodomestici di classe A destinati all’immobile oggetto di ristrutturazione agevolata, scatta a una nuova condizione: il costo degli arredi non deve superare quello dei lavori. Lo prevede l’emendamento Crippa (M5S) all‘articolo 1, comma 87, lettera c, punto 3della manovra.

Bonus Arredi: requisiti e scadenza

La spesa per i lavori di ristrutturazione è agevolata al 50%, fino a un tetto massimo di 96mila euro per lavori entro il 31 dicembre 2014. Quella per gli arredi, su un tetto massimo detraibile di 10mila euro, sarà ora pienamente agevolata soltanto se i lavori superano questo limite. Se invece il costo della ristrutturazione è più basso, la detrazione sull’acquisto di mobilio e di grandi elettrodomestici si applicherà su un pari ammontare. Esempio. Se il costo dei lavori è di 5mila euro e quello dei mobili 8mila, si potrà detrarre il 50% su acquisti fino a 5mila euro, mentre i restanti 3mila resteranno fuori dall’agevolazione. La formulazione dell’emendamento limita il bonus arredi fino al 2014. La precisazione è importante, perchè nel 2015 l’agevolazione sui lavori di ristrutturazione scenderà al 40% (sempre fino a 96mila euro). Per come è formulata la norma, nel 2015 non spetterà più il bonus arredi.

Spese ammissibili

Mobili nuovi tra qui, ad esempio: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché materassi e apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.Grandi elettrodomestici di classe energetica (ove prevista) non inferiore ad A+ e A per i forni. Qualche esempio: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.
  • Spese escluse: porte, pavimentazioni (es.: parquet), tende e tendaggi e altri complementi di arredo.
  • Spese incluse: trasporto e montaggio dei mobili e degli elettrdometici ammessi all’incentivo.
  • Pagamento: bonifico, bancario o postale, carte di credito o carte di debito.